giovedì 19 marzo 2015

Padri. E scimmie nerd.

Giusto per non mettere di nuovo Spock. Q e prole, da ST:Voyager
[incidentalmente, anche gli attori sono padre e figlio]
Un saluto Random a tutti i padri, presenti, passati e futuri.
Oggi è di nuovo celebrazione. Migliaia di padri si vedranno recapitare regali, spesso creati ad-hoc dall'industria dolciaria, per ribadire che sono ancora dei padri amati.
Conosco almeno un caso in cui il regalo verso il padre sarebbe volentieri una scarica di phaser a massima potenza in mezzo alle cornee, ma oggi si deve festeggiare e quindi scivolerò nuovamente nel personale, perchè sono fatto così e mi amate per questo...
Ultimamente, dopo la scomparsa del compianto Spock, Star Trek mi è rimbalzata in mano da ogni dove. Anche il progetto Webterprise, è complice della cosa. E mi è tornata la scimmia per la serie in questione. Per la precisione per la serie classica. Giochini e serie tv. [Vi consiglio se siete melafoninati di installarvi dritti dritti Star Trek Trexels... ORA!]
Mio padre adorava Star Trek. E la fantascienza seriale, in un certo senso. L'Enterprise del capitano Kirk, arrivata in ritardo in italia, era una delle cose che ricorderò su di lui per il resto della mia vita. Lui mi ha portato per primo tra le stelle, anche se per gap generazionale, la mia Enterprise era quella di Next Generation.
Come tributo, oggi, mi sto buttando a guardare gli episodi creati per il web, e per i fan, da James Cawley e Jack Marshall, con il loro "Star Trek Phase II" [Il link è di una pagina diversa dalla ufficiale, che ho trovato chiusa. ma non importa, i dati essenziali qui ci sono...], anche se ne ho scovati altri diversi. La fase due di Cawley e Marshall, parte dal presupposto che la serie classica avesse ancora molto da offrire, ma che fu prematuramente rimossa, prima di far scendere in campo trame e personaggi nuovi. Il bello è che i movimenti di camera, il comparto attoriale [sebbene mi sostituiscano gli attori appena capita, essendo no-profit, gli attori sono volontari...ho già visto ben tre Spock...e credo pure tre Uhura], che prende di peso attori DIRETTAMENTE dalla serie originale [Chekov, Sulu, solo per dire un paio di quelli "grossi"], e mille altre piccole cose, sono perfettamente riconoscibili come stili narrativi e processi visivi della serie che omaggiano. Gli effetti speciali sono una via di mezzo tra quelli cinematografici e quelli televisivi, con una spiccata tendenza al retrò. Esattamente lo stile usato per "ringiovanire" la serie classica, nella sua incarnazione più recente, che sto disperatamente cercando... tipo ovunque.
C'è una forte escalation dalla prima alle ultime puntate, comunque. Si vede che mano a mano che il progetto prendeva, ci si buttavano di più. D'altronde ci sono in mezzo anche sceneggiatori come D.C.Fontana, che sceneggiava la serie classica, ed Eugnene Roddenberry JR. il figlio del creatore.

Mi sembra di tornare bambino quando vedo James Cawley [anche se poi lascia il campo ad un altro, sigh...] che rifà un Kirk senza parodiare William Shatner, E mi sembra di essere con mio padre, quando guardavamo insieme le puntate. Quelle spettacolari, come "Domani è Ieri", o quelle un pò tirate per i capelli, come "Il Cervello di Spock"... Quando la fantascienza non mi aveva ancora dato scenari post-apocalittici, o megacorporazioni gigantesche e città che si estendevano in altezza fino a coprire il cielo.
Se vi va di dare un'occhiata, il sito che vi ho linkato più su, ha tutte le puntate, anche sottotitolate, e la versione italiana degli stessi è a cura di ItaSA. Buttateci un occhio, che male non fa. [Nel caso il sito ha un canale YouTube...]
E' un tributo, ma fatto col cuore, uno sguardo su un tipo di tv e di fantascienza che forse neppure esiste più, se non nei ricordi.

A mio padre sarebbe piaciuta.
Auguri!

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