domenica 4 maggio 2014

Prequel - Sequel - Remake - Reboot

Una buona notte random a tutti voi.

Ci sono momenti in cui ci si ferma a pensare e ci si chiede incessantemente che cosa diavolo stia succedendo intorno a noi. Sono anni che ci ritroviamo davanti al naso una sequela di film che non hanno alcuna voglia di essere originali. CI sono Prequel, Sequel e Reboot di praticamente ogni cosa. E perfino nel gaming ce li ritroviamo davanti al naso, così come se dovessimo rivivere in un loop infinito gli stessi momenti.
Negli anni '80 sono stati prodotti e realizzati alcuni prodotti che poi sono entrati di forza nella sezione "cult" del mondo. Ed ora ci si ripropongono, in produzioni d'alto budget in parte nostalgiche ed in parte paraculiche.



Le notizie più recenti ci parlano di conferme di un reboot del mitico "Beverly Hills Cop", e di un seguito di "Top Gun". Tutto molto bello, ma sinceramente non ci siamo un pò stufati di vedere rifatte e/o allugate saghe che potrebbero restare tranquillamente nella nostra memoria come "spettacolari", e basta? Che me ne faccio io, fruitore di un'ètà passata, di una rivisitazione che, di base, non mi piacerà per semplice motivo d'affezione? Son d'accordissimo sul fatto che le nuove leve degli spettatori queste cose non le conoscono, ma sinceramente preferirei si ricercassero le vecchie glorie, e non dover forzatamente sorbirsi quelle nuove. Che, tra l'altro, di solito glorie non sono.

Ragioniamoci un'attimo, vedendo alcune ultime uscite... Robocop, versione 2.0, ha preso una serie di pernacchie d'antologia, basti pensare alla totale mancanza dell'ottica ultraviolenta ed ironica dell'originale. Total Recall, detto anche Atto di Forza, benchè l'originale non fosse una perla, è stato in grado di prendere a sputi il remake. Ogni volta che rebootano o remakano un film o portano sul grande schermo una serie tv anni '80 parte la giostra dell'insulto per motivi di nostalgia, tecnica, storia, o altro argomento a caso.
Pensate ad Hazzard, serie che è intagliata nel nostro cervello e film che è decisamente meglio dimenticare. O Starsky ed Hutch, che nella versione filmica con Ben Stiller e socio, ha fatto casino con i personaggi rendendo la versione decisamente più ridicola che ironica.

Non a caso il grande John Landis, padre di Blues Brothers, ed Un Lupo Mannaro Americano a Londra, recentemente si è scagliato malamente contro l'intera industria cinematografica americana. Per lui le varie major sono [testualmente] "fottute nazioni", che si fanno la guerra tra loro. Non ci sono idee e se ci sono non sono buone, tanto che pone l'accento sul fatto che una volta i film potevano permettersi di guadagnare la seconda, la terza o addirittura la quarta settimana di programmazione, mentre adesso [di nuovo testualmente] "se non guadagni entro i due giorni, sei fottuto". Una foto inquietante del panorama cinematografico, ma decisamente realistica. Per fare soldi stanno spremendo decadi, fumetti, riproposte, grandi ritorni, e cose decisamente simili. Le cose originali hanno un mercato decisamente migliore in TV, visto che molti attori fanno avanti e indietro tra grande e piccolo schermo, mentre una volta il piccolo schermo era al pari della lebbra. E' più semplice creare qualcosa di devastante e bello da vedere in televisione che al cinema, e non sono io a dirlo, è proprio il buon John Landis, nello stesso discorso di prima.

Quindi, aspettiamo di vedere un nuovo Godzilla made in USA, con il buon "Breaking Bad" Cranston, questi anticipati Beverly Hills Cop e Top Gun, e speriamo che almeno siano una buona fonte di intrattenimento, piuttosto che la solita ondata di frustrazione. Anche perchè spesso a me i remake piacciono pure, ma decisamente sentire sempre gli stessi titoli e dover chiedere l'annata, mi fa sentire un sommelier, piuttosto che uno spettatore.

Di nuovo una buonanotte random e ci leggiamo alla prossima! Ricordo che la sezione commenti esiste apposta per quello, chi mi legge la usi, e ci faccia crescere spammandoci in giro...eheheh...

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